OCCHI NEL BUIO. Il nuovo corso didattico del Prof. Antonio Faeti

San Giorgio in Poggiale , dal 18/10/2016 al 09/05/2017

Da martedì 18 ottobre 2016 nella Biblioteca di Arte e di Storia San Giorgio in Poggiale, torna la X Edizione del corso didattico di alta formazione a cura del Prof. Antonio Faeti, sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Genus Bononiae.
Il titolo e il tema dell’edizione 2016-2017 è Occhi nel Buio. L’immaginario del Sospetto nell’antropologia della Paura, 25 lezioni che analizzeranno il tema della paura non solo come conflitto individuale e privato, ma come fenomeno sociale legato a particolari momenti storici: la paura del male, del passato e delle tenebre, della peste e delle rivolte e quindi della guerra e della fame.

MOTIVAZIONE DEI CONTENUTI
Fin da quando il grande storico cattolico Jean Delumeau, scrivendo il suo memorabile “La Paura in Occidente”, collocò interamente nel sociale un sentimento che possedeva connotazioni individuali , specifiche e private, si decise di osservare la Paura oscurando salotti, alcove, cantine (ovvero l’Invernizio) per guardare ad ampi spazi e a variegate culture.
Osservando oggi il sociale –e la nostra attenzione ritrova Ortega y Gasset- si nota che i giovani alludono molto spesso alla paura nelle loro conversazioni e, più spesso, nelle lettere o in altre forme di comunicazione con le quali si rivolgono a mensili come Dylan Dog o Julia, grandi narratori della Paura. Va detto che i due famosi fumetti della casa editrice Bonelli si occupano della paura nel sociale perché non fanno mai riferimento al privato.
Così, anche la proposta per la decima edizione del corso di pedagogia della lettura, ritrova il sociale proprio partendo dai giovani. Molte sono le ipotesi di lavoro, fondate come sempre su 25 opere letterarie. L’incubo di una terza guerra mondiale, per esempio, è presente in modo allusivo perché è nota la scarsa attenzione rivolta dai giovani alla Storia. Ma la paura legata al sociale si rende concreta con l’antico spettro della carestia (incubo trattato da Delumeau) o con l’insidia di epidemie che sono del pari, con Jung, nei sogni censurati di tanti .
Il corso tuttavia, assegna a sé stesso un esito molto più ambizioso, scandito (anche) da 25 bibliografiche offerte ai corsisti: lungo l’itinerario si vorrebbe scoprire quella dimensione della paura fatta di tremori nascosti e di ansie occulte. (…)
Antonio Faeti

MODALITA’ DI ISCRIZIONE
Il corso è gratuito e a numero chiuso. E’ richiesta la frequenza. Per iscriversi è necessario:
1) presentare formale domanda all’indirizzo corsi.faeti@genusbononiae.it;
2) allegare un breve scritto che indichi i motivi per i quali si desidera essere ammessi al corso;
3) allegare i propri dati personali e il curriculum vitae.
Saranno accettate le iscrizioni entro e non oltre il 2 ottobre 2016, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Il corso è aperto a tutti, tuttavia verrà data precedenza in primis a coloro che si stanno formando o specializzando sulle tematiche inerenti a quelle proposte, poi a insegnanti ed educatori, infine considerando l’ordine di arrivo delle richieste. Viene rilasciato un attestato di frequenza a fronte di un numero di presenze non inferiore all’80% (20 lezioni su 25).

Scarica il PDF del corso 2016-2017 OCCHI NEL BUIO. L’immaginario del Sospetto nell’antropologia della Paura

Sede

San Giorgio in Poggiale

via Nazario Sauro 20/2, Bologna