Le cripte
Sotterranee, silenziose, a volte inaccessibili, le cripte sono luoghi suggestivi densi di storia e di atmosfera, luoghi dove si manifesta la lenta e inesorabile stratificazione dei secoli trascorsi, delle demolizioni urbanistiche, degli avvicendamenti politici e culturali.
La loro è una presenza discreta che non si rivela apertamente al visitatore. Per vederle bisogna entrare nelle chiese e cercarle.
San Colombano
I recenti lavori di restauro hanno rivelato l'esistenza di una cripta sotto la ex chiesa di San Colombano, finora sepolta e dimenticata.
Riportata interamente alla luce e oggi visitabile, la cripta di San Colombano risale al periodo altomedievale ed è costruita con mattoni romani di reimpiego, poggianti su una fondazione in blocchi di selenite e di calcare.
Nella zona absidale sono stati rinvenuti, oltre a due monofore e a una bifora centrale, lacerti pittorici di epoca più antica (tra il X e il XII secolo). Su di una parete è emerso altresì un dipinto raffigurante una "Crocifissione" d'origine duecentesca, attribuita a Giunta Pisano.
Basilica di Santo Stefano
Dalla chiesa del Crocefisso, all'interno del complesso stefaniano, si scende nella piccola cripta di Santo Stefano, risalente al 1019, formata da cinque navate divise da numerose colonne diverse fra loro sia per il tipo dei marmi sia per i capitelli.
Nel presbiterio, d'epoca successiva, si trova l'altare sormontato da un'urna dorata che contiene i resti dei due protomartiri Vitale e Agricola.
Cattedrale di San Pietro
Una cripta è presente anche sotto il presbiterio della cattedrale di San Pietro.
La cattedrale risale al 1028 ma la cripta è singolarmente postuma: fu, infatti, costruita da Domenico Tibaldi durante i lavori di restauro voluti dal cardinale Paleotti all'indomani del concilio di Trento.
A forma di croce col soffitto a volta ribassata, il vasto ambiente doveva originariamente custodire parte delle spoglie dei martiri Vitale e Agricola.
Chiesa dei SS. Vitale e Agricola
In via San Vitale, sul luogo dove si trovava l'arena romana, che vide il sacrificio dei primi protomartiri cristiani bolognesi, Vitale ed Agricola, sorse nel 1475 la chiesa omonima. Servo e padrone, Vitale ed Agricola furono uccisi durante le persecuzioni cristiane decretate dall'imperatore Diocleziano alla fine del III secolo.
Sotto questa chiesa si trova un'antica cripta del XI secolo a tre navate, unico avanzo di una chiesetta preesistente, anch'essa dedicata ai due santi.





