Genus Bononiae. Musei nella Città
Nato per iniziativa del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Prof. Fabio Roversi-Monaco, Genus Bononiae. Musei nella Città è un percorso culturale, artistico e museale articolato in edifici nel centro storico di Bologna. Ogni sede è collocata in un palazzo storico restaurato dalla Fondazione e reso accessibile al pubblico con precise finalità, quelle finalità che nei maggiori musei europei troviamo accorpate in un unico complesso e che nel nostro caso sono invece diffuse nella città.
Idea di museo diffuso
Per meglio descrivere e comprendere il genus, la stirpe dei bolognesi di ieri e di oggi, Genus Bononiae. Musei nella Città si sviluppa attraverso un percorso urbano che ne racconta la storia, la vita, le arti e i sogni; utilizza le strade di Bologna come corridoi e i palazzi e le chiese come sale, inserendosi nella struttura istituzionale già esistente, così da prevedere un pieno collegamento con altri musei, pinacoteche, realtà culturali, economiche e sociali che animano la comunità locale.
Genus Bononiae. Musei nella Città, è un progetto che nasce nel 2003 e si propone di sviluppare una nuova concezione di museo all’interno del centro storico della città di Bologna.
L’idea di fondo di Genus Bononiae è quella di realizzare nel cuore della città – presente nella World Heritage List dell’UNESCO per i suoi quaranta chilometri di portici – un percorso articolato in diverse sedi, destinate ciascuna a specifiche funzioni culturali che, nell’insieme, costituiscono un dispositivo museale organico e rappresentativo di diversi momenti della storia civile e architettonica della città.
Genus Bononiae è un progetto che va oltre la tradizionale concezione museologica, ma si fonda su di una narrazione della storia della città attraverso una pluralità di strumenti: la conoscenza diretta dei luoghi, la comunicazione delle esposizioni permanenti, l'integrazione delle testimonianze fisiche del passato e del presente in un programma di attività continuativo e strutturato che coinvolge musica, parole, immagini ed esperienze culturali aperte ai linguaggi contemporanei. Il percorso si articola attraverso vari edifici:
Palazzo Pepoli Vecchio, edificio del XIV secolo in via Castiglione, è la sede di un museo innovativo dedicato alla storia della città di Bologna;
Palazzo Fava, in via Manzoni, affrescato dai Carracci è un centro interamente dedicato ad eventi ed esposizioni;
San Colombano Collezione Tagliavini, in via Parigi, rappresenta la storia della musica raccontata attraverso gli strumenti a tastiera del Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini;
Santa Maria della Vita, in via Clavature, ospita il Museo della Sanità, l'Oratorio dei Batutti e il Santuario, ove è collocato il Compianto sul Cristo morto di Niccolò dell'Arca;
San Giorgio in Poggiale è la Biblioteca d'Arte e di Storia di Bologna, fra libri antichi e sculture ed affreschi dei maestri contemporanei;
Chiesa di Santa Cristina è un auditorium di musica classica, con le uniche sculture di Guido Reni ed affreschi dei Carracci;
San Michele in Bosco, antico convento con grande belvedere affacciato su Bologna, è un modello di architettura rinascimentale ricco di opere d'arte;
infine Casa Saraceni, sede della Fondazione Carisbo, è aperta al pubblico nello spazio espositivo al piano terra in occasione di mostre d'arte ed eventi culturali.






